L’inverno in Australia: guida alla sopravvivenza

L’inverno in Australia è strano. Al Nord la temperatura oscilla tra i 15°C e i 30°C, mentre nel New South Wales e Victoria si scia. Scordatevi la neve e l’atmosfera natalizia che rendono l’inverno milanese sopportabile quasi piacevole. Nella maggior parte d’Australia tra fine maggio e fine agosto la fanno da padroni solo il freddo e la pioggia. Punto. Non c’è niente di interessante da fare in questi mesi (a meno da non andare a sciare, ma i resort sciistici qui sono parecchio distanti e costosi), non ci sono vacanze, niente di niente, se non starsene al chiuso e al caldo.

E qui vengono fuori i problemi. Perchè è vero che a Sydney o Adelaide (le uniche città di cui posso parlare per esperienza) non fa freddo come a Milano, le massime di giorno arrivano anche a 20°C… ma nelle case non c’è il riscaldamento!

Avete capito bene: in un paese così avanzato come l’Australia, la cui tecnologia supera abbondantemente quella italiana, nelle case si muore di freddo! Perché va bene che di giorno se c’è il sole ci sono temperature miti, ma la notte scende sotto gli 8°C a Sydney e sotto i 5°C ad Adelaide… sono notti davvero fredde e potete immaginarvi come si sta in una casa senza riscaldamento e con i vetri singoli! Io ci provo a lasciare aperte le finestre di giorno per scaldare la casa, ma niente, quando va giù il sole in casa facciamo a palle di neve!

inverno in Australia
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Come si sopravvive?

  1. Strati e strati di vestiti, tra cui vestaglia e guanti (altrimenti mi gelano le dita a scrivere tutto il giorno al PC) anche per stare in casa.
  2. Luce termica in bagno, che rende lo shock dell’entrata/uscita dalla doccia più sopportabile.
  3. Aria condizionata con ciclo inverso o stufette elettriche: è una botta per la bolletta dell’elettricità e puoi scaldare solo una stanza alla volta, ma sempre meglio che niente.
  4. Coperte elettriche nel letto, da posizionare tra il materasso e il lenzuolo di sotto: in teoria però queste coperte non vanno tenute accese durante la notte, ma solo prima di andare a dormire per scaldare il letto.
  5. Thè, zuppe e latte caldo per scaldarsi!

inverno in AustraliaChiaro, con questi accorgimenti si sopravvive all’inverno australiano, ma non rendono la casa un posto caldo e accogliente dove rifugiarsi in una fredda giornata invernale! Eppure lo shock è solo per noi europei, abituati al riscaldamento centralizzato; per gli australiani il riscaldamento nelle case è un assoluto eccesso, tra l’altro molto costoso. Secondo la mentalità comune, l’inverno non è abbastanza lungo o rigido (sì, vienimelo a dire quando mi alzo la mattina con 5°C sia fuori che dentro!) da giustificare questa spesa folle…. E allora sopportiamo il freddo in casa, speriamo che la primavera arrivi presto! Anche questa è la vita australiana!

17 thoughts on “L’inverno in Australia: guida alla sopravvivenza

  1. Io abito ad Adelaide e stiamo gelando! Neanche l’aria calda abbiamo, solo calorifero elettrico e borsa dell’acqua calda con calzettoni multistrato e maglioni oversize..insomma sembro mi nonna! Condividere questa assurda abitudine australiana mi rende la cosa piu’ soportabile ma tanto per non rischiare di gelare del tutto fra un mese scappiamo in Polinesia, evviva l’Australia!

  2. Mi diceva la stessa cosa una mia amica brasiliana, del sud del Brasile. Lei architetto aveva la casa senza riscaldamento perche` non c’erano neanche artigiani in grado di installarlo. Coraggio..ma non vi dico facciamo il cambio perche` non vi piacerebbe dove sono io… inverno qui a -40 C l’anno scorso…no, non vivo in Alaska, ben piu` giu`! ciao! e buon inverno

    1. no, certo, l’inverno australiano non ha niente a che vedere con quello nordamericano o nordeuropeo… ma fa freddo lo stesso! e poi almeno tu puoi passare dal freddo di fuori al caldo di dentro… io passo dal mite al freddo invece!

      1. infatti credo alla fine sia peggio quando il freddo e` in casa: anche solo fare una doccia o entrare in un letto umido e freddo?? mi ricordo quando ero piccolina ed andavamo in campagna dai nonni dove non c’era il riscaldamento,il freddo ti entrava nelle ossa e non riuscivi a scaldarti: da far venire voglia di dormire vestiti e con le calze di lana.

        1. ma guarda, alla fine sul letto abbiamo 3 coperte, quindi dormiamo bene e il bagno è più o meno caldo grazie alla luce termica. il problema è il temibile passaggio letto-doccia o quando ti devi vestire o sventire. li non ci sono scorciatoie che tengono. fa freddo e basta 🙂

  3. Ho fatto un agosto gelato a Melbourne e confermo tutto …menomale che eravamo quasi sempre fuori casa. Anche dove vivo io in Spagna è così, l’inverno dura un mese o due, spesso è molto mite, ma alcuni inverni la casa è un frigorifero, meglio stare per strada!

  4. Haha mi sono davvero fatta una bella risata! Quando racconto queste cose in Italia non ci credono! Ti posso solo dire che in NZ e’ anche peggio! Umidità killer e zero riscaldamento anche in ufficio/scuola… Cit la dolce metà, “il riscaldamento in bagno è da femminucce”…

    1. neanche a me credono mai… chi ci crede che in Australia fa cosi freddo e che non c’è il riscaldamento? meno male che non sono sola a pensare che sia assurdo!

  5. Ricordo ancora il trauma in Argentina a Natale, quando per Santo Stefano andavano in spiaggia come noi a ferragosto. Comunque io l’Australia al freddo non riesco proprio a immaginarla …

    1. infatti tanti non ci credono che fa così freddo… ma in realtà fuori le temperature non sono rigide, è il fatto di avere case fredde che mi spiazza!

  6. Io ora vivo a Melbourne e ho il riscaldamento, nel soffitto ho dei bocchettoni che sparano aria calda. Ho già cambiato due case e non ho mai trovato case senza riscaldamento. Anche a Sydney avevo sia il riscaldamento con i bocchettoni che mandavano aria calda dal pavimento, che il caminetto con tanto di protezione di vetro davanti! Rimango sconcertata nel sentire che state in case senza nulla!!

    1. Fortunata te. Come dicevo la possibilità di usare il ciclo inverso dell’aria condizionata c’è, ma è una salassata per la bolletta, perciò si può tenerla accesa poco. Mica come in Italia dove sta acceso tutto il giorno!

    2. Il riscaldamento centralizzato è veramente una cosa che in Australia non hanno scoperto poi da tanto! Le case moderne forse le montano in fase di costruzione le altre, chi le ha installate lo ha fatto in fase di ristrutturazione o di ampliamento. Per cui c’è poco da stupirsi se la maggior parte delle case oramai datate hanno ancora il caminetto nella lounge room e sono senza coibentazione per cui trovi all’esterno mattoni o tavole, struttura portante del tipo balloon frame nel mezzo e cartongesso all’interno. Ecco spiegato le temperature di cui parla Claudia, che in estate diventano torride se non si ha il climatizzatore. Anche in caso di coibentazione ovviamente se non c’è riscaldamento o non si accende più di tanto fa comunque freddo. Vuoi anche per l’umidità del periodo invernale. Fino a non molti anni fa trovavi ancora case che avevano il gabinetto nella back yard, tipo la casa nella prateria con tanto di fossa settica, insieme alla wash house. Per quanto riguarda la tecnologia anche lì permettetemi un po’ di perplessità visto che in Australia si produce poco o niente importando la maggior parte dei manufatti anche tecnologici. Un caso emblematico sono le auto che, quelle prettamente australiane, montano ancora motori con cilindrate altissime che non vengono montate più nemmeno in formula 1 non avendo sviluppato motori più piccoli altrettanto performanti e più tecnologici ma meno inquinanti e più parchi come avviene in Europa e in Giappone! Risultato poche vendite e fabbriche che chiudono! See ya everybody!

  7. Ho abitato sei anni in una casa nell’estremo sud della Sicilia senza riscaldamento. Vero, l’inverno non è rigido come al nord ma il freddo patito in quegli anni è stato colossale. Quando ci alzavamo in casa c’erano 11 gradi e fuori magari di più ma pur tenendo aperto durante il giorno (vento permettendo) non riscaldava! E che collere quando tutti mi dicevano, già che vuoi che sia l’inverno in Sicilia?!? Provatelo voi allora!
    Mio papà un febbraio è sceso con il giubbino in jeans, fidandosi dei luoghi comuni…….. non ha più osato dire che giù non potevo sentire tanto freddo come a Milano!!
    Infatti: Peggio! Almeno a Milano entri in casa e ti scaldi!
    Tutta la mia solidarietà! 😊

    1. Ti ringrazio Claudia, perchè finalmente ho trovato qualcuno che mi capisce! Fuori qui ci sono anche 20 gradi di giorno, ma di notte scende intorno ai 5 e la casa non si scalda!!!!

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