30 day shred

UPDATE 2: oggi ho completato il secondo livello dello shred e devo dire che è stato un sollievo. Questo livello non è per niente uno scherzo! A certi esercizi, come il jump thrust, non mi sono abituata neanche dopo 10 giorni, anche se sono riuscita a farli per un periodo di tempo più lungo rispetto all’inzio. A metà livello inoltre ho aumentato i pesetti che usavo, da mezzo chilo e a 1 chilo e la differenza è abissale. Esercizi che facevo facilmente prima, mi sembrano impossibili con i pesi nuovi, come il chair squat with V raise. Ancora non riesco a capire se ci sono miglioramenti fisici o meno, a me sembro sempre uguale, il che è leggermente scoraggiante! Da domani si comincia il terzo livello, e fra 10 giorni potremo finalmente tirare le somme!

UPDATE: la mia tortura continua! Sabato ho finito il livello 1 e domenica ho cominciato il livello 2. Pensavo di stare a riposo qualche giorno, dato che mi sono stirata il muscolo del polpaccio destro, ma alla fine ho deciso di provare a fare l’allenamento lo stesso e il polpaccio non mi ha dato problemi. E’ tutto il resto ad avermi quasi ucciso! Il livello 2 è significativamente più pesante del primo livello: i muscoli sono sempre in tensione, ad esempio mentre si lavorano le braccia le gambe sono nella posizione del piegamento, in modo da lavorare il doppio dei muscoli e bruciare il doppio delle calorie. Il primo giorno è stato davvero una tragedia, ma il secondo e il terzo (oggi) sono già andati meglio. Non posso dire di vedere risultati a vista d’occhio, nè a livello di peso, nè a livello di perdita di centimetri, ma non sono neanche a metà del programma… e poi devo ammettere che qualche sfizio continuo a concedermelo… Ma devo dire di essere molto soddisfatta di me stessa per riuscire a continuare questo allenamento 6 giorni su 7!

article-step-by-step-ehow-images-a05-3m-5b-do-jillian-michaels-day-shred-1.6-800x800A seguito del mio post sulla perdita di peso pre-matrimoniale avevo ricevuto un commento di un’altra blogger che mi suggeriva un programma di fitness chiamato 30 day shred, “inventato” da Jillian Michaels, una trainer americana molto famosa. Il programma è molto semplice: prevede un allenamento di 30 minuti al giorno per 30 giorni consecutivi. Esistono 3 livelli, ognuno dei quali si fa per 10 giorni. Per ogni allenamento sono previsti 3 circuiti da 6 minuti l’uno (di cui 3 minuti di pesi, 2 minuti di cardio e 1 minuto di addominali), più streching iniziale e finale. L’idea di base è quella della confusione muscolare: i muscoli si abituano in fretta a fare sempre gli stessi esercizi e dopo un pò non bruciano più tanto. Continuando a cambiare gli esercizi muscoli diversi vengono stimolati e si ottengono risultati più facilmente. Al termine dei 30 giorni i risultati dovrebbero essere piuttosto visibili: non tanto forse in termine di perdita di peso (perchè si acquisiscono muscoli, che pesano più del grasso), ma più in perdita di centimetri.

Detto così non sembra davvero niente di eccessivo, ma vi assicuro che è massacrante. I primi due giorni sono stati davvero tosti: il giorno dopo il primo allenamento sono andata al lavoro ed ero così dolorante da non riuscire a salire e scendere le scale o anche solo piegarmi! Ora sono al 5° giorno completato e l’allenamento non è più duro come i primi giorni, ma continua a essere molto impegnativo. Dopo il primo circuito sono completamente coperta di sudore e non vi sto a dire in che condizioni finisco l’allenamento. Ma è tutto per una buona causa, quindi non mi lamento.

Vi saprò dire tra 5 giorni se il primo livello è stato un successo o meno!

3 thoughts on “30 day shred

  1. Prima di tutto complimenti x il layout nuovo del blog, che e’ molto piu’ leggibile e ordinato della versione do blogger =)

    Poi, chiaramente le menti brillanti hanno le stesse idee perche’ anche io mi sono messa a dieta haha! Anche se il matrimonio non e’ ancora in vista, devo assolutamente perdere 10kg.

    Esattamente come te, da quando ho lasciato l’Italia nel lontano 2008, ho preso una quantita’ di kg spropositata. Non ho un metabolismo velocissimo, faccio schifo negli sport di qualunque genere, e non mi sento a mio agio in palestra circondata da maniaci del fitness… a recipe for disaster.

    La presa di peso e’ stata causata principalmente da cinque fattori:

    -1) a Londra, quando abitavo da sola, tendevo a mangiare a orari a caso e abbastanza male; cucinare per una persona sola non e’ facile, e tendevo a ripiegare su pasti veloci senza fare troppa attenzione al contenuto nutrizionale.

    2) Sempre a Londra, sia io che il mio ragazzo eravamo costantemente senza soldi, causa costo della vita altissimo e stipendi bassissimi (il minimum wage e’ £5, meno della meta’ che in Australia). E questo ovviamente influenza le tue scelte al supermercato, dove la quantita’ ha ovviamente la precedenza sulla qualita’.

    3) Una volta in Australia, ho perso inizialmente un po’ di peso, che e’ pero’ ho poi ripreso nel momento in cui ho ricominciato l’universita’. Lavorando 20ore e studiandone 30-40, ero praticamente sempre esausta alla fine della giornata e finivamo per mangiare take away invece che cucinare =P

    4)Il mio stupido hospitality job: come mi fai notare anche tu, stare in piedi tutto il giorno e’ massacrante, ma non fa dimagrire ne’ mettere su muscoli. Per cui a fine giornata l’idea di fare due passi e/o andare in palestra non e’ particolarmente allettante. Ed essendo circondata da cibo tutto il giorno, finisco sempre per mangiucchiare roba fuori pasto.

    5)Il mio arcinemico, L’ALCHOOL. Quando non studio o lavoro, sono fuori casa per aperitivo, cena, apericena, cinemino eccetera. E ogni volta si comincia con una birretta, bicchiere di vino, un cocktail o due.

    Scrivendo queste cose in effetti mi stupisco di non essere gia’ obesa!
    Comunque, questo mese ho dichiarato guerra alla ciccia! Sto seguendo un regime abbastanza drastico, che diventera’ gradualmente meno rigido. Ti faro’ sapere se funziona =) Buona fortuna!

    1. Ti capisco Elena!!!!
      Guarda, io spero che tra questo regime di fitness e un pò di attenzione alla dieta (con saltuari sgarri purtroppo… ma non si può essere troppo buoni!) di ottenere qualche risultato…
      Incrociamo le dita!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *