Casa dolce casa

Sabato 10 agosto 2013 segna l’inizio di un nuovo capitolo (e che capitolo!) della mia vita, anzi, della nostra vita. È il giorno in cui io e Sam ci siamo trasferiti nella prima casa di nostra proprietà per quelli che speriamo siano molti anni di felicità: il nostro appartamento tra gli alberi.

Le ultime settimane prima del trasloco sono state davvero stressanti, tra scatoloni mezzi pieni che non potevo riempire fino all’ultimo minuto, pulizie fatte a metà e mille cose da organizzare sia per la casa che lasciavamo sia per quella nuova. Per fortuna non ci sono stati intoppi né problemi, e quando il fatidico giorno è arrivato, è andato tutto liscissimo.

Un paio di giorni prima del trasloco sono venuti a istallare il pavimento di bambù che avevamo scelto. Quando l’abbiamo comprata la casa aveva una moquette orribile nelle due camere da letto, in sala e in corridoio. Davvero orribile! Inizialmente pensavamo di tenere la moquette per un po’ e più avanti mettere giù il parquet. Ma alla fine abbiamo realizzato che il momento migliore per farlo era probabilmente a casa nuova e quindi siamo andati a vedere un po’ di pavimenti. Inizialmente pensavamo di fare un pavimento di legno multistrato prefinito (composti da uno strato superiore in legno nobile e lo strato inferiore di qualità inferiore), ma dopo esser stati in un paio di posti abbiamo optato per il bambù. In Italia questa pianta non si usa per i pavimenti, ma in Asia e Australia sì: è una pianta molto resistente e a crescita rapida, quindi è molto eco-sostenibile. Abbiamo scelto di affidarci alla compagnia Style Plantation, specializzata esclusivamente nei pavimenti di bambù. In meno di due giorni hanno tolto la moquette e installato il pavimento nuovo, e il risultato è davvero notevole. Sono contentissima della scelta del colore (light suede) e della rifinitura (satin). E’ stata una spesa considerevole, ma che differenza fa!

Un paio di settimane prima del trasloco ho cambiato la compagnia dei traslocatori, perché la prima non mi sembrava molto affidabile e meno male che l’ho fatto. I ragazzi che sono venuti sabato, con la compagnia VW removals, erano davvero in gamba. Non hanno perso un attimo, portando giù tutto a scale anziché usare l’ascensore, per fare prima! Ho sentito di amici che hanno avuto davvero pessime esperienze, con gente che non parlava neanche inglese e non prestava la minima cura ai mobili che trasportavano. I “miei” erano due ragazzi più o meno della mia età, uno inglese e l’altro irlandese, e davvero non mi posso lamentare di niente. Ci hanno messo circa 3 ore e mezza o giù di li, da quando sono arrivati nella prima casa a quando se ne sono andati dalla seconda.

Per domenica avevamo prenotato una macchina a noleggio per andare a prendere le ultime cose nella casa vecchia, pulire il pavimento, andare a fare la spesa e fare un salto all’Ikea. Pensavamo che 5 ore fossero più che sufficienti, ma ancora non abbiamo imparato che ci vuole sempre più tempo del previsto. Siccome la macchina era noleggiata a nome mio ho dovuto guidare io. I primi 10 minuti ero nel panico più totale, non guidavo dall’Italia, ma soprattutto, qui in Australia ho guidato solo per i due giorni per venire a Sydney. Per fortuna mi piace guidare e dopo 10 minuti ero totalmente a mio agio dalla parte sbagliata della macchina, sulla parte sbagliata della strada! Alla fine ci sono voluti due viaggi per svuotare la casa vecchia, il che ha fatto saltare il giro all’Ikea. Abbiamo fatto a malapena in tempo a fare la mega spesa, scaricare a casa e restituire la macchina!

E così ora di domenica sera ci siamo trasferiti a pieno nella nostra nuova casa, che è proprio uno splendore! Adoro la vista sugli alberi e sui tetti delle case vicine. Dà la sensazione di essere in alto, isolati dagli altri, in che è assolutamente vero. Posso girare per casa in mutande e nessuno mi vedrebbe. Privacy totale! Da un lato non ci sembra ancora vero che siamo i proprietari di questa casa, ma dall’altro la sentiamo già totalmente nostra. Ha proprio una sensazione di casa, di famiglia…. 

 

 Siamo contentissimi della nostra scelta e felicissimi della nostra casettina. E ora, che il futuro si faccia avanti!

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