Canta che ti passa… Buona Pasqua!

Questo lungo ponte pasquale (qui in Australia anche il venerdì santo è vacanza) ha davvero rappresentato tutto quello che io e Sam avremmo voluto fare nel tempo libero.
Volevamo approfittare di questi giorni per esplorare un pò i dintorni di Sydney, dato che ancora non ne
abbiamo mai avuto l’occasione. Saremmo potuti tornare ad Adelaide e passare la Pasqua con la famiglia di Sam, invece abbiamo deciso di andare a trovare i suoi zii, che abitano a Newcastle, a circa 2 ore e mezzo a nord di Sydney. E così venerdì mattina ci siamo alzati di buon’ora per prendere il treno, che attraversa davvero una bella zona dello stato. Pensando all’Australia, davvero non si immagina che ci siano parti interamente coperte di boschi e costellati da laghetti. Per una nazione che è prevalentemente desertica, sono oasi di puro piacere! Siamo arrivati a Newcastle in perfetto orario, insieme a una marea di gente! 
La città sorge nella Hunter Valley, in una zona veramente bella, alla foce del fiume Hunter, in una zona collinosa della costa, famosa per il suo carbone. Infatti, fin dalla colonizzazione, a Newcastle venivano mandati i peggiori criminali per estrarre il carbone, che all’epoca rappresentava l’unica esportazione dell’Australia. Oggi il carbone rappresenta ancora la principale attività della città, con navi lunghe anche 300 m che vengono costantemente trainate nel porto per venire caricate e ripartire in alto mare. Nonostante Newcastle sia sicuramente ancora oggi una città industriale, non lo si direbbe mai, passeggiando per il centro città o lungo una delle molte spiagge. E’ una cittadine davvero carina, con un’atmosfera rilassata e vacanziera. 
Venerdì abbiamo girato la città in macchina con lo zio di Sam per farci un’idea, e poi a piedi con sua zia lungo la spiaggia principale. Purtroppo il tempo non era dei migliori, e così non abbiamo potuto fare il bagno. Ma abbiamo recuperato sabato: il tempo era splendido, e così abbiamo fatto una lunga passeggiata lungo il pontile in centro. Chiaramente ci siamo dimenticati la crema, e così ci siamo ustionati, soprattutto Sam! Per raffreddarci un pò abbiamo deciso di andare a farci una nuotate: siamo andati in una piscina d’acqua salata che si trova nell’oceano, e l’acqua era decisamente rinfrescante… anche troppo!  Queste spiagge sono perfette per il surf, dato che ci sono costantemente onde altissime, e non ho resistito, ho dovuto fare due salti tra le onde. Ci sono quasi rimasta, così abbiamo deciso che era ora di prenderci un bel caffè freddo in uno dei tanti bar sul lungo mare. Purtroppo nel pomeriggio siamo dovuti rientrare già a Sydney, ma sicuramente è stata una parentesi molto piacevole nella nostra vita cittadina, e torneremo con molto piacere a Newcastle!
E così abbiamo festeggiato la nostra prima Pasqua a Sydney, senza famiglia. Ma non è andata per niente male. Per pranzo abbiamo fatto una grigliata con la nostra amica Eleonora, e poi io e lei siamo andate a fare la mia solita passeggiata lungo la baia. Ancora una volta, era una giornata splendida! Nel tardo pomeriggio siamo andati tutti al centro di scherma, dove avevano organizzato una festa di arrivederci per il coach inglese, che dopo 6 mesi a Sydney purtroppo se ne torna in Scozia. Ci si divertiva tutti un sacco, e così abbiamo deciso di continuare la serata al karaoke: Sam non stava più nella pelle dalla gioia! Eravamo in 17, e dire che ci siamo divertiti da morire è un eufemismo. Abbiamo cantato tutti a squarciagola per più di 3 ore e ancora un pò ci dovevano trascinare fuori di peso, talmente ci stavamo divertendo. Davvero una Pasqua insolita, ma non avrei potuto chiedere di meglio! 
E allora tanti auguri a tutti voi, e spero che anche per voi sia stata una bellissima giornata!

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