Orientiamoci

Dopo più di 2 anni dalla mia laurea, oggi mi sono trovata nuovamente in un’aula universitaria, a prendere appunti su uno di quei tavolini grandi appena quanto un A4! Ma per fortuna oggi si trattava solo della prima sessione informativa per studenti internazionali… il che vuol dire trovarsi in mezzo a decine e decine dei 18enni e 19enni, per lo più asiatici! Non vuole essere un commento razzista, lungi da me, ma questa è la realtà australiana: il 40,1% degli abitanti di Sydney è nato al di fuori dell’Australia, in particolare il 3,4% è nato in Cina, il 2% in India, l’1,6% in Vietnam, etc. Le lingue più parlata in città, dopo l’inglese, sono l’arabo (4.1%) e il cantonese (3%). Ma guardiamo ora solo i numeri degli studenti iscritti all’University of Sydney nel 2009:  
  • 720 studenti dall’Europa, 
  • 229 dalle Americhe, 
  • 143 dal nord Africa e Medio Oriente
  • 1401 dal nord-est dell’Asia (Cina, Hong Kong, Giappone, Korea, Taiwan)
  • 1746 dal sud-est dell’Asia (Indonesia, Malesia, Singapore, Tailandia, Vietnam) 
Fatta questa parentesi statistica, torniamo a oggi. Sì, era pieno di studenti asiatici, ma per fortuna non solo. L’altra dottoranda presente in aula a parte me, infatti, è proprio una ragazza italian, di Rimini. Che coincidenze! Lei però lo fa in tutt’altra area, in arti pratiche (qualcosa sul balletto russo e australiano). C’erano poi studenti da tutti i paesi del mondo, venuti a studiare i corsi più disparati. Sydney è davvero multiculturale, e questo è bellissimo!
Abbiamo avuto una lunga mattina di presentazione da parte di responsabili dei vari club e uffici dell’università. E’ stato interessante scoprire quante cose si possono fare in campus, ma sarebbe impossibile partecipare a tutte, oltre chiaramente a riuscire a trovare il tempo per studiare! 
Finite queste due ore di supplizio, siamo stati divisi in tanti piccoli gruppi per fare il giro del campus, che è semplicemente enorme! Abbiamo camminato per almeno un’ora, tra bar e ristoranti, palestre e campi da tennis, musei, gallerie, centri relax per studenti e tutti i palazzi delle varie facoltà. In totale il campus siede su 72 acri di terreno, e sono sicura che per le prime settimane mi perderò costantemente!

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