Un pò di storia sul mio quartiere: Stanmore

Da due settimane ormai, io e Sam viviamo a Stanmore, un quartiere a 6 Km a sud-ovest dalla città. Fa parte di una serie di quartieri denominati “inner-west” di Sydney: non sono esattamente in città (qui per città intendendono il CBD – central business district – ovvero il cuore commerciale della città), ma sono appena fuori, in un’area recentemente diventata trendy, piena di negozi, caffè e ristoranti.

Il quartiere di Stanmore è stato creato da un ricco sellaio, John Jones, che nel 1835 comprò della terra e la chiamò Stanmore Estate, in onore del suo luogo di nascita, Stanmore, un quartiere a nord di Londra. La terra qui nei dintorni venne assegnata agli officiali coloniali dal Governatore Phillip tra il 1793 e il 1810. Thomas Rowley possedeva Kingston Farm, che occupava la metà orientale di Stanmore e la maggior parte di Newtown e una parte della proprietà di George Johnston in Annendale copriva la zona a sud della Parramatta road, inclusa la maestosa Villa Annandale. Da qui Johnston condusse le sue truppe a Castle Hill, il 5 marzo 1804, per soffocare la rivolta dei prigionieri, e dove cavalcò il 16 gennaio 1808 per arrestare il Governatore Bligh durante la “ribellione del rum”. I primi pini Norfolk in Australia furono piantati lungo Percival road (in Stanmore) dal Colonnello George Johnston.

Stanmore Road fu costruita nel 1835, portando ai primi insediamenti nella zona. Nel 1855, la ferrovia divideva Stanmore in zone conosciute come Kingston nord e ovest, a nord della ferrovia, e Kingston sud, a sud dei binari. Kington Farm fu venduta a James Holt nel 1835, e Kingston nord venne subdivisa nel 1854. Kingston sud subì lo stesso destino nel 1857, con la costruzioni di grandi case isolate tra il 1860 e il 1870. Fu solo alla fine del 19° secolo che il nome Stanmore sostituì quello di Kingston.

Nel 1878 venne aperta la stazione ferroviaria di Stanmore e le strade a ovest di Percival road vennero costruite. In seguito a un intenso sviluppo della zona, Stanmore divenne un quartiere molto desiderabile, con un boom tra il 1880 e 1900 in seguito all’apertura del Newington College e della zona commerciale su Percival road. I nomi delle strade tra Derby e Stafford streets in onore della colonie inglesi riflette i valori inglesi del tempo. L’allottamento finale della proprietà di Johnston ad Annandale avvenne nel 1905 e i lavori non furono completati fino al 1916-1918. La maestosa Villa Annandale fu demolita nel 1905, e il parco Weekley venne progettato sulla terra donata dalla famiglia Johnston.

Negli anni ’20 una piccola quantità di industria leggera fu stabilita nella zona vicino a Parramatta road, incluso H Small and Co, una fattoria di cioccolato che aprì nel 1928. Lungo Parramatta road è ancora possibile trovare l’Olympia Milk Bar, un’icona culturale di Stanmore. Entrare nell’Olympia è praticamente come fare un salto nel passato, anche se la luce è piuttosto scarsa. Ci sono in esposizione vecchie scatole di cioccolati e pubblicità vintage intorno a tutto il locale. Il bancone presenta ancora i vari strumenti per fare milk shakes e gelati, anche se la selezione attuale di cioccolato è alquanto modesta. Il proprietario dell’Olympia ha inspirato la canzone “Dr Death” della band di Sydney “The Shayk”. Il bar è inoltre citato e descritto in dettaglio nei libri “Capital” (volume 1, parte 2) di Anthony Macris e “Strawberry Hills Forever” di Vanessa Berry.

Come potete vedere Stanmore ha un passato interessante, anche se adesso non è più un quartiere attivo come lo era una volta. Ha visto sicuramente giorni migliori, e forse adesso è messo in difficoltà dai quartieri vicini, sicuramente più trendy e alla moda, ma per noi in questo momento va bene così.

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