Festa del papà al mare

Domenica 2 settembre qui in Australia si festeggiava la festa del papà. Abbiamo colto l’occasione di questa  giornata speciale per andare al mare con la famiglia, dove non riuscivamo ad andare da Pasqua, perché il sabato avevo sempre una partita di pallavolo. Sam ed io non vedevamo l’ora di questo weekend di relax lontani dalla città e, per lui, dalla monotonia delle sue giornate passate in casa alla disperata ricerca di un lavoro. E così venerdì sera, dopo cena, noi e i genitori di Sam ci siamo messi in macchina alla volta di Stansbury. Una luna piena meravigliosa ci ha fatto compagnia per le 2 ore e mezzo di viaggio fino alla loro casetta al mare. Non c’è niente di più rilassanti che andare a letto cullati dal rumore delle onde e dall’odoro salmastro del mare, sapendo che per i prossimi tre giorni non c’è niente in programma se non uscite in barca, pesca, passeggiate e qualche partita a biliardo.


 Sabato ci siamo svegliati di buon’ora (rispetto a quando ci alziamo a casa), colazione in terrazza, doccetta e poi siamo stati messi al lavoro da Paul a montare due banchi da lavoro per il garage. Per fortuna il lavoro non era particolarmente difficile, e siamo riusciti a infilare qualche partita a biliardo tra un lavoro e l’altro. Di mattina tirava vento, perciò abbiamo dovuto aspettare il primo pomeriggio per uscire in barca. Verso le 3.30 siamo salpati verso sud est. Negli ultimi mesi i genitori di Sam non sono stati molto fortunati in quanto a pesci pescati, ma da settembre tornano abbondanti i granchi, perciò eravamo fiduciosi che la cena a base di fish & chips non sarebbe stata comprata, ma portata a casa da noi. Mmm… in realtà non è andata proprio così! Gli unici acchiappi del pomeriggio sono stati due calamari, portati a bordo nel tardo pomeriggio da Paul. Pazienza: con quello che abbiamo portato a casa abbiamo preparato un antipasto di calamari fritti, e il resto della cena l’abbiamo comprata! Quella sera nel cielo è comparsa una luna rossa meravigliosa, che ci ha tenuti col naso incollato alla finestra per ore, mentre faceva la sua salita dal mare verso il cielo.

Domenica era la festa del papà e per festeggiare Paul io e Sam abbiamo pensato di preparargli la colazione, in stile inglese come la preferisce lui: caffè fresco, toast con uova all’occhio di bue, bacon, funghi trifolati e pomodori. Mmm… buonissima! Molto apprezzata da Paul e da noi stessi! Anche domenica mattina era molto ventoso, perciò abbiamo posticipato l’uscita in barca e io e Sam abbiamo approfittato della bellissima giornata per fare una passeggiata sul lungo mare. Dopo pranzo tutti e 4 siamo andati a pescare: il vento si è calmato e il mare era piatto come olio. Questa volta ci siamo diretti verso nord, e abbiamo trovato un buon punto con larghi banchi di pesci. E infatti i pesci piovevano in barca, peccato che fossero tutti troppo piccoli e abbiamo dovuto ributtarli tutti in mare. Io mi sono lasciata scappare un paio di calamari (o meglio, sono loro che non si sono attaccati bene al mio amo) ma ho recuperato nel tardo pomeriggio con altri due. Nel frattempo intorno a noi era il paradiso: delfini che nuotavano a uno sputo dalla barca, il sole che calava dietro la scogliera e un cielo rosa semplicemente spettacolare. Che giornata perfetta per festeggiare papà Paul!


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