Perth e dintorni

Un’altra gara nazionale di scherma per l’Avvocato ci ha portato questa volta nella bellissima e lontana Perth, capitale dell’Australia Occidentale. Come sostiene Bill Bryson, questa è una delle città più isolate al mondo: la città più vicino a Perth con più di 500,000 è Adelaide, a 2,104 chilometri di distanza. Tra le altre città ugualmente isolate ci sono Honolulu (popolazione 900,000), che dista 3,841 chilometri da San Francisco e Auckland (popolazione 1.5 milioni), che si trova a 2,153 chilometri da Sydney. Perth è geograficamente più vicina a Dili (2,785 km) e Jakarta(3,002 km) che a Sydney (3,291 km), Brisbane (3,604 km) o Canberra (3,106 km). La popolazione urbana di Perth è maggiore delle popolazioni combinate del resto dello stato dell’Australia Occidentale, dei territori del Nord e dell’Australia Meridionale (Adelaide esclusa). Da un certo senso di conquista arrivare in questa città e pensare che guardando a ovest non c’è altro che mare, mare e ancora mare, per più di 8.000 km, fino alle costa africane. Perth ha un clima meraviglioso: caldo e secco in estate (in media sui 30°C), moderato in inverno (in media sui 18°C). Perth vanta il primato di capitale statale più soleggiata dell’Australia, e la luce qui ha una purezza indescrivibile.

Arrivando dalla fredda e grigia Melbourne, non vedevo l’ora di immergermi nel sole e caldo di Perth, anche per guarire dal raffreddore che mi perseguitava da 2 settimane. Il volo da Melbourne dura più di 4 ore e farlo con la Quantas (compagnia di bandiera australiana) è la cosa migliore, perché offre tutti i vantaggi di un viaggio internazionale: cibo, intrattenimento, sedili comodi. Siamo atterrati intorno alle 11 di sera, ma per fortuna il nostro amico Scott (schermidore come l’Avvocato) ci è venuto a prendere e ci ha portato a casa sua, sulle colline a est della città.
 Perth 010
Il programma per venerdì era di esplorare la città, e complice un bel sole (anche se un po’ oscurato dalle nuvole in mattinata) ci siamo diretti in città di buon ora. C’è da dire che il sistema di trasporto pubblico di Perth è eccellente: la linea ferroviaria connette il centro città a tutte le cittadine intorno a Perth, da Midland, a Fremantle, da Mandurah ad Armadale. Nel centro città tutti gli autobus sono gratis, e questa è una delle cose che più abbiamo apprezzato nel pomeriggio. In una mezz’oretta da Midland siamo arrivati in centro, e ci siamo diretti subito a una famosa pasticceria francese, recentemente votata la migliore in tutta l’Australia. Dopo una colazione squisita, ci siamo diretti verso la zona orientale della città. Lungo St Georges terrace è un continuo alternarsi di palazzi moderni e facciate dell’Ottocento. La sorpresa più gradita e inaspettata è stata London Court: costruita nel 1937 come mix di edifici residenziali e commerciali, questa stradina è stata disegnata usando i dettagli architettonici dell’era elisabettiana. È la sola “corte” al di fuori della Gran Bretagna ad aver catturato l’atmosfera dell’Inghilterra dei Tudor. 
Attraversando i giardini della Corte Suprema, siamo arrivati sul fiume Swan, dove sorge la Bell Tower, meglio conosciuta come Swan Bells, le cui campane datano al 14° secolo. Da li abbiamo continuato a passeggiare sul lungo fiume verso Heirisson Island: lungo il cammino (bello lunghino, di 3 km), siamo stati sorpresi da un branco di delfini che nuotavano proprio lungo la banchina del fiume dove eravamo noi. Non immaginavo che si addentrassero così in città, ma evidentemente non sono spaventati da uomini e barche. In lontananza poi l’Avvocato ha notato una bandiera italiana accanto a una australiana, il che era molto strano, dato che si trovata nel mezzo di un prato, accanto a un laghetto. Chiaramente la curiosità ha dovuto essere soddisfatta e abbiamo così scoperto che si trattava di un monumenti agli immigrati in Australia, creato dalla comunità italiana di Perth, in gemellaggio con la città italiana di Vasto.
Swans bell perth
Dopo pranzo siamo finalmente arrivati a Heirisson Island, un’isola in mezzo al fiume Swan, i cui soli abitanti sono i canguri. Leggendo questo sulla guida mi aspettavo un’isola brulicante di animali, ma quando ci siamo arrivati, non ne abbiamo visto nessuno. Finalmente, nella parte più remota dell’isola ne abbiamo trovati 3: questi sono animali selvatici a cui non si può dare da mangiare, perciò non ho potuto avvicinarmi più di tanto, ma erano comunque molto belli. A quel punto il sole splendeva immensamente, e faceva decisamente caldo: siccome la nostra successiva tappa era dall’altra parte della città, abbiamo preso l’autobus fino a Kings park.
 
Heirisson Island Perth
Il Kings Park e il Botanic Garden incoronano la sommità di un’altura nella zona occidentale della città, in mezzo a più di 4 kmq di vegetazione naturale. Nel 1872 è diventato il primo parco per uso pubblico in Australia, ed è attualmente il più grande parco cittadino al mondo, anche più grande di Central Park (3.41 Km²). Il parco offre tutto quello che un parco cittadino dovrebbe avere: parco giochi, giardino botanico, memoriale, santuario, passeggiate, belvedere. Il parco è collocato sulla scogliera che domina la città, il fiume Swan e Darling Range, e offre una delle viste più belle che si possano avere in città. Il prato è estremamente curato e sembra quasi sintetico e i viali sono costellati da alberi immensi che offrono riparo dal sole. Il parco è così grande che non si ha mai la sensazione di averlo visitato tutto. La zona destinata al giardino botanico occupa 17 ettari e ospita più di 2000 specie vegetali dell’Australia Occidentale, incluse le banskie (fiore nazionale che sembra uno scopino del water) e i boab (tipici alberi del bush australiano). Due terzi del parco sono lasciati allo stato naturale, e presentano tutti gli alberi e i fuori del bush. Si può camminare per ore attraverso questo magnifico parco, rilassandosi sul prato o attraversando ponti sospesi nel vuoto, e questo è esattamente quello che io e l’Avvocato abbiamo fatto. Abbiamo passeggiato per ore nel prato, mentre il sole calava e ci regalava viste mozzafiato che non hanno niente da invidiare a Sydney, fino ad arrivare al campus dell’University of Western Australia, dove il nostro amico Scott ci aspettava per riaccompagnarci a casa sua.
Kings park perth
Sabato c’era una giornata inimmaginabile per un inverno italiano: non una nuvola in cielo, una luce così abbagliante da essere finta e 25 gradi. E l’inverno non è ancora finito! Programma per oggi: Fremantle e Cottesloe. Entrambe sulla costa, Fremantle è stata creata la prima città a essere colonizzata nel 1829 come porto per la colonia sul fiume Swan, e rappresentava la città più importante dell’Australia Occidentale per la maggior parte dei primi decenni di storia europea. Negli anni della corsa all’oro Fremantle era una cittadina cosmopolita molto attiva, per poi decadere un po’. Negli anni ’70 l’intera città è stata riportata al suo antico splendore, e da allora non ha smesso di attirare turisti da tutte le parti del mondo. La prima cosa da vedere a Fremantle, o Freo come viene affettuosamente chiamata qui, è il mercato. Aperto nel 1897, questa zona di Fremantle ospita più di 150 bancarelle, che offrono prodotti di artigianato, carne, pesce e verdura. Questo palazzo vittoriano ospita spesso anche artisti di strada, ed è sicuramente uno dei luoghi più turistici della città.
Fremantle
Dopo un pranzo italiano nella cosiddetta “Cappuccino Streep”, ci siamo diretti verso la zona marittima della città, che offre un vasto numero di ristoranti di pesce e fish & chips. In questo luogo vale la pena soffermarsi a guardare i monumenti dedicati ai pescatori, soprattutto italiani. Proseguendo lungo la spiaggia si arriva alla Round House, il più vecchio edificio costruito nell’Australia Occidentale. La sua edificazione risale agli anni 1830-1831 e fu utilizzato come prigione a partire dal 1850 fino al 1886. Tra i motivi per cui si poteva essere incarcerati nella Round House c’è anche l’uccisione di un maiale… che mi fa porre la domanda se in quell’epoca si mangiasse la carne di maiale… Mah… Sicuramente la vista da questo luogo è semplicemente mozzafiato: peccato che la prigione non avesse finestre e quindi i prigionieri non potevano godere di questo panorama.
CottesloeDopo aver finito il giro della città, siamo saltati di nuovo sul treno verso Perth e dopo un paio di fermate siamo scesi a Cottesloe, che offre una delle spiagge più belle e famose nei dintorni di Perth. Data la giornata perfetta, la spiaggia e i giardini lì intorno brulicavano di gente, e c’era addirittura qualche coraggioso in acqua. Io mi sono azzardata solo a mettere i piedi in acqua, per poter dire di aver toccato l’Oceano Indiano. Anche qui il panorama era davvero molto molto bello. Perth non sarà una delle città più famose dal punto di vista turistico, ma secondo me è sicuramente una delle più belle. L’intero stato dell’Australia Occidentale offre tantissime e diverse mete, dai Pinnacles alla foresta dei giganti, e se è vero che questa volta non ho potuto esplorare il resto dello stato, è pur vero che tornerò!

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