Buona Pasqua

Anche la Pasqua in Australia ha un sapore diverso. I festeggiamenti qui iniziano il venerdì santo, che è considerato un giorno di lutto, perciò non si vendono alcolici e, in teoria, non si mangia carne. Il fatto di non mangiare carne non è poi così diffuso tra i non religiosi, ma posso assicurarvi che non troverete una birra o una bottiglia di vino neanche a pagarla oro! Venerdì tra l’altro è un giorno di vacanza, così come domenica e lunedì. Tra le tradizioni di Pasqua ci sono le uova di Pasqua, ma non come in Italia, dove hanno sempre dentro una sorpresa: in Australia, come negli Stati Uniti, c’è la tradizione della caccia alle uova di cioccolato, dipinte in tanti colori diversi. Tutto nasce e ruota intorno alla figura tradizionale del “coniglio pasquale”  o “easter bunny”, che ha infatti il compito di consegnare i doni, cioè le uova. ..ma perché proprio il coniglio? La tradizione deriva dai riti pagani pre-cristiani sulla fertilità, legati all’arrivo della primavera, stagione di rinascita, in cui il mondo torna alla vita  dopo la morte dell’inverno Il coniglio o la lepre sono sempre stati considerati  fertili e prolifici; e proprio per questo sono il simbolo del rinnovamento della vita e della primavera. In Australia il coniglio è sostituito dal Bilby, una specie di coniglietto tipico di qui. Come dicevamo la tradizione vuole che il coniglietto pasquale porti ai bambini buoni un cesto di uova colorate… purtroppo si tratta di un animaletto carino, ma leggermente dispettoso, che non riesce assolutamente a resiste al divertimento di  nascondere le uova tra l’erba e i cespugli del giardino, se disponibile e se il tempo permette, altrimenti le nasconde in giro per casa. Invece della colomba, il dolce tipico è il “hot cross bun”, un semplice dolce con un impasto simile al panettone, con o senza uvetta, e con una croce di glassa sopra.

Per questo ponte io e Sam siamo andati alla casa al mare dei suoi genitori con sua sorella e il fidanzato. E’ stato bello poter andare via dalla solita vita per qualche giorno e siamo stati abbastanza fortunati anche con il tempo. Venerdì c’era un vento pazzesco, perciò non siamo potuti uscire in barca, ma siamo scesi al pontile a pescare: bottino finale di 1 granchio e 1 calamaro. Sabato per fortuna il tempo è migliorato e nel pomeriggio siamo usciti in barca in 2 turni: prima Rebecca e Sven, che hanno pescato un calamaro e un whitening, poi io e Sam, che siamo riusciti a portare a casa altri due calamari e 4 tommy ruff. Sabato sera è passato con una sfida di famiglia a Trivial Pursuit vinta da Paul. Domenica pomeriggio siamo usciti di nuovo in barca, questa volta solo io e i ragazzi e siamo stati molto fortunati: 3 calamari, e altri pesciolini vari. Purtroppo continuavamo a pescare pesci piccoli che dovevamo continuare a ributtare in mare, ma è stata comunque una battuta di pesca soddisfacente. Al nostro ritorno al pontile abbiamo trovato una sorpresa: un bellissimo esemplare di foca, che si godeva beatamente gli ultimi raggi di soli del pomeriggio. Siamo riusciti a fargli delle foto dal pontile, prima che Sven lo spaventasse facendo il verso della foca (chissà cosa gli ha detto!) e lo facesse tornare in acqua. Purtroppo sul fianco aveva una ferita, probabilmente provocata dal motore di una barca, che continuava a grattare, anche in acqua. Bellissimo animale, speriamo che riesca a guarire in fretta e a tornare alla sua colonia a Kangaroo Island!
E così è passata la mia prima Pasqua Down Under, lontana dalla mia famiglia, che però ho felicemente sentito al telefono. Spero che per tutti voi, ovunque siate, sia stata una giornata serena passata con i vostri cari! Buona Pasqua a tutti!

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