Australia Day!

Oggi, 26 gennaio in Australia si festeggia l’Australia Day, festa nazionale ufficiale che ricorda lo sbarco della First Fleet nella Baia di Sydney, avvenuto il 26 gennaio del 1788. Il 26 gennaio 1788 fu il giorno in cui il capitano Arthur Phillip prese formalmente possesso della colonia del Nuovo Galles del Sud.

L’Australia Day è caratterizzato da celebrazioni in ogni parte del paese. In quest’occasione vengono assegnati premi nazionali molto prestigiosi, quali “Order of Australia” e “Australian of the year” per gli eccezionali meriti conseguiti. Ci sono anche cerimonie di premiazione per la cittadinanza, come ad esempio l’Australia Day Achievement Medallion, un premio riservato alle personalità civili che si sono distinte in qualche modo. Chissà che un giorno anche io non venga proclamata cittadina in questo giorno!

In molte città si possono ammirare le esibizioni aeree dell’Air Force australiana. Molto diffusi sono anche gli spettacoli di fuochi d’artificio, il più famoso dei quali è il Lottery Skyworks di Perth. Di solito, inoltre, il Primo Ministro scrive un discorso alla nazione.

La maggior parte degli australiani aborigeni chiama l’Australia Day “Invasion Day”, in riferimento alla decimazione dei loro antenati, alle confische di terre e alla distruzione della loro cultura seguite all’arrivo degli Inglesi. Ma negli ultimi anni molti aborigeni hanno celebrato la festa come “Survival Day”, ringraziando che i loro antenati non siano stati completamente decimati dai coloni stranieri.

L’Australia Day è trattato con ambivalenza anche da quelli che considerano la fondazione della prima colonia non così importante per lo stato intero. Ad esempio, molti abitanti dell’Australia Occidentale sottolineano il fatto che gli inglesi non arrivarono nell’ovest del continente prima del 1791; ma anche alcuni Australiani dell’Est non vedono di buon occhio la celebrazione, affermando che si tratta solo di una festa commerciale.

In ogni modo, questa giornata è caratterizzata in tutto il paese da barbecue e picnic nei parchi, cricket e birra. Io e l’Avvocato l’abbiamo trascorso dai cognati con dei loro amici: ovviamente abbiamo fatto un barbecue, bevuto un sacco di birra e giocato a cricket. E questa sera andremo sulle colline a vedere i fuori d’artificio che verranno sparati nel parco in città alla fine del concerto.

In quest’occasione, voglio farvi regalo di una piccola perla dall’Australia. Waltzing Matilda è, senza dubbio, la canzone australiana più famosa, tanto da essere stata proposta più volte come inno nazionale al posto di Advance Australia Fair. Il testo della canzone venne composto nel 1895 da Banjo Paterson, poeta e nazionalista australiano. La canzone venne usata come inno nazionale alla XXI Olimpiade e acquistò popolarità come “inno sportivo” della nazionale australiana di rugby, in contrapposizione alla haka neozelandese.

Once a jolly swagman camped by a billabong,
Under the shade of a coolibah tree,
And he sang as he watched and waited ’til his billy boiled
“Who’ll come a-Waltzing Matilda, with me?” Waltzing Matilda, Waltzing Matilda
Who’ll come a-Waltzing Matilda, with me
And he sang as he watched and waited ’til his billy boiled,
“Who’ll come a-Waltzing Matilda, with me?”

Along came a jumbuck to drink at the billabong,
Up jumped the swagman and seized him with glee,
And he sang as he stowed that jumbuck in his tucker bag,
“You’ll come a-Waltzing Matilda, with me”.

Waltzing Matilda, Waltzing Matilda
Who’ll come a-Waltzing Matilda, with me
And he sang as he set that jumbuck in his tucker bag,
“You’ll come a-Waltzing Matilda, with me?”.

Up rode the squatter, mounted on his thoroughbred,
Down came the troopers, one, two, three,
“Whose is that jumbuck you’ve got in your tucker bag?”
“You’ll come a-Waltzing Matilda, with me”.

Waltzing Matilda, Waltzing Matilda
Who’ll come a-Waltzing Matilda, with me
“Whose is that jumbuck you’ve got in your tucker bag?”,
“You’ll come a-Waltzing Matilda, with me?”.

Up jumped the swagman, leapt into the billabong,
“You’ll never catch me alive,” said he,
And his ghost may be heard as you pass by the billabong,
“Who’ll come a-Waltzing Matilda, with me”.

Waltzing Matilda, Waltzing Matilda
Who’ll come a-Waltzing Matilda, with me
And his ghost may be heard as you pass by the billabong,
“Who’ll come a-Waltzing Matilda, with me?”

La traduzione è un compito difficile, data la grande quantità di espressioni locali e giochi di parole. La canzone racconta la storia di un vagabondo che si trova a bere del tè a lato di una laguna. Gli si avvicina una pecora recatasi in prossimità dell’acqua per bere, che lui ruba per trarne del cibo. Il proprietario della pecora se ne accorge e chiama tre poliziotti per far arrestare il vagabondo che, prima di farsi catturare, preferisce buttarsi in acqua e affogare. La canzone finisce raccontando che si può ancora ascoltare il vagabondo cantare una canzone che invita i viaggiatori a “ballare il valzer” con lui, sarebbe a dire, accompagnarlo nel suo vagabondaggio.

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