Sognando un bianco Natale…

…nella realtà domenica c’erano 35 gradi e una bellissima giornata. Lasciati nell’armadio maglioni e cappotti, ho optato per un vestitino appena comprato da Sports Girl e un paio di infradito nuove.
Sabato sera sono andata alla messa di mezzanotte nella cattedrale anglicana di San Pietro, molto simile a Notre Dame de Paris. Tendenzialmente sarei andata nella cattedrale cattolica di San Francesco, ma la mia amica Amelia, che è venuta con me, preferiva San Pietro per il coro, e così siamo andate li. La messa è essenzialmente la stessa, ma molto più ricca di canti. A parte il caldo, è stato interessante seguire la mia prima messa in inglese… in una chiesa protestante per di più.
Domenica la sveglia è suonata relativamente presto, perché i genitori dell’Avvocato ci aspettavano a casa loro per le 11 per poter chiamare il fratello maggiore in Giappone, dove vive da ormai 7 anni. Per prima cosa però io e l’Avvocato abbiamo aperto i nostri regali: a lui ho regalato un rasoio elettrico che tanto voleva. Lui  a me ha regalato i biglietti per lo zoo (finalmente posso vedere i panda!), biglietti per il cinema all’aperto che si tiene per tutta l’estate in un parco di Adelaide e una confezione di prodotti per il corpo. Splendidi regali! A casa dei suoi genitori, dopo la telefonata con J. (sorpresa sorpresa, anche lui è ufficialmente fidanzato e si sposerà presto con A., la sua fidanzata giapponese), abbiamo aperto il resto dei regali. Babbo Natale quest’anno è stato generoso e io ho ricevuto:
  • Dai genitori dell’Avvocato: un set per fare la fonduta al cioccolato, una maschera per dormire con gli occhi di un gatto, cioccolato, un paio di orecchini.
  • Dalla sorella dell’Avvocato + fidanzato: un paio di libri, un’agenda, cioccolato, biscotti fatti a mano, una cornice e un set di bicchieri per birra (più per Sam che per me).
Finita la consegna dei regali abbiamo finalmente cominciato il pranzo. Il programma della giornata era fare pranzo tra noi 6 e poi cena sempre qui con gli zii e cugini dell’Avvocato. Il menu più o meno lo stesso, niente a che vedere con il mega pranzo di Natale a cui sono abituata in Italia, ma bisogna tenere in considerazione che qui è estate, e quindi non ci si può abbuffare più di tanto e poi, nella cultura inglese, è normale servire tutte le portate contemporaneamente e mangiare tutto insieme. Comunque sia, il menu prevedeva gamberetti in salsa rosa, tripla carne di maiale, tacchino e pollo con salsa di mele e altre salse e vari tipi di insalate. Per quanto riguarda i dolci avevamo un triffle inglese (da cui deriva la nostra zuppa inglese), una torta di albicocche fatta nella bakery dove lavoro, panettone con crema inglese e pudding di Natale.
Tra una portata e l’altra abbiamo bruciato un pò di calorie giocando a croquet. Ormai siamo diventati quasi esperti in questo sport, dato che ci giochiamo tutte le domeniche, quando andiamo a cena dai genitori dell’Avvocato! È molto divertente! Nel pomeriggio sono riuscita a parlare con mio cugino (bellissima sorpresa), con la mia famiglia e brevemente con la mia migliore amica. Dopo cena siamo andati a casa di amici, per una serata/nottata di carte per noi ragazze e video games per i ragazzi. All’alba delle 3 siamo rientrati a casa, stanchi morti ma contenti per la bella giornata.
Spero che anche il vostro Natale sia stato una bellissima giornata passata con i vostri cari, possibilmente con tanto cibo e tanti regali… ma in fin dei conti non è quello che conta. L’importante è stare insieme e godere di quest’occasione per festeggiare con chi ci vuole più bene!

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