Buon primo compleanno, baby Di

Per nove lunghi mesi ti abbiamo aspettato con ansia e trepidazione – tu, la prima bebè della nuova generazione, capostipite della famiglia che verrà -, per troppo poco ti ho potuto parlare ed accarezzare attraverso la pancia la della tua mamma e poi eccoti, in un attimo durato ore, nelle braccia di chi ti amava già da prima ancora che tu ci fossi. Sembra impossibile che solo un anno fa entrassi nella nostra famiglia e nelle nostre vite; sembra inconcepibile ora pensare a un tempo in cui tu non ci fossi. Eppure è così, è solo oggi il tuo primo compleanno! Continue reading “Buon primo compleanno, baby Di”

Saper dire di no… a cuor leggero

Un paio d’anni fa ho scoperto l’esistenza di Graduate Programs offerti da (quasi) tutti i dipartimenti sia del governo federale che dei singoli governi statali dell’Australia ai neolaureati, ed entrare in uno di questi programmi è diventata più o meno la mia ossessione da quel momento. Tanto da influenzare non solo le mie scelte professionali, ma anche quelle private – e in particolare la mia decisione di prendere la cittadinanza australiana, dato che il primo requisito per poter far domanda era possedere appunto tale cittadinanza. Continue reading “Saper dire di no… a cuor leggero”

Le vacanze secondo gli australiani

Durante il mese di agosto mi avete chiesto in molti se qui in Australia si facciano le vacanze come in Italia. Nonostante sia inverno qui, nel vostro immaginario io sarei dovuta essere in vacanza lo stesso. Vi sembra strano che ci sia un mondo in cui ad agosto si lavori e i negozi siano aperti, un mondo in cui per un intero mese la vita non si fermi. Ebbene sì, ad agosto qui per noi è un mese feriale come gli altri. E allora, quando si fanno le vacanze? Continue reading “Le vacanze secondo gli australiani”

Aiuto: arrivano i parenti!

Quando sono partita per l’Erasmus in Francia gli autoinviti di chi “avrebbe tanto voluto venirmi a trovare” si sprecavano. Tutte le mie amiche mi garantirono che sarebbero sicuramente venute a farmi visita, ma nei 5 mesi che ho vissuto oltralpe di ospiti non ne ho avuto neanche uno. Quando ho deciso di fare armi e bagagli e trasferirmi dall’altro capo del mondo, la solfa si è ripetuta e sono 6 anni che va avanti a suon di “sicuramente l’estate prossima vengo in Australia” oppure “guarda che quest’anno vengo di sicuro!”. Manco a dirlo, le visite che ho ricevuto in questi anni si contano sulle dita di una mano. Continue reading “Aiuto: arrivano i parenti!”

10 cose da fare e vedere a Napoli

Ci sono città che sembrano essere modellate apposta per compiacere il turista: così sono per me Firenze e Venezia, città dalla storia e dal passato estremamente ricco ma dal presente un po’ plastificato secondo me. E ci sono altre città invece in cui il turista è un più: visitando questi luoghi si ha l’impressione di essere un outsider, uno straniero piombato per caso nel mezzo della vita cittadina. Sono queste le città e i luoghi che amo visitare: quelli autentici, quelli veri, quelli in cui la vita che si vede da turista è quella che i locali vivono tutti i giorni. Continue reading “10 cose da fare e vedere a Napoli”

Apri le ali e vai

Quando ho saputo della tua esistenza, ho fatto i salti di gioia. Quando ti ho tenuta in braccio per la prima volta, ho provato per te quell’amore per la sorella che non ho mai avuto. Quando hai imparato a camminare sulle tue gambe, ho iniziato a seguire – con ansia ed eccitazione – ogni tuo passo, per vedere dove la vita ti avrebbe portata. Quando sono partita per il mio anno all’estero, tu non avevi neanche 3 anni e potevo solo sperare che un giorno anche tu avresti intrapreso il cammino che mi accingevo a cominciare. E oggi, dopo 14 anni, eccoti qui a trasformare quel sogno in realtà. Continue reading “Apri le ali e vai”

La National Gallery of Australia

Per quanto Canberra sia piccolina (copre un’area di 800 km2) e poco abitata (390.000 abitanti), offre una quantità impressionante di attrazioni interessanti – e solitamente gratuite. Nelle mie visite precedenti avevo avuto modo di visitare l’Anzac Memorial, il Parlamento e il National Museum of Australia, oltre ovviamente alla zona circostante all’Australian Institute of Sport (dove si tengono i nazionali di scherma che di solito ci portano nella capitale). Continue reading “La National Gallery of Australia”

Un libro in valigia: “Disgrace” di J.M.Coetzee

Quanto una delle volontarie dell’ufficio, durante la mia prima settimana di lavoro, mi ha offerto questo libricino da leggere, non ci ho dato molto peso e per un paio di mesi è rimasto a prendere polvere sulla mia scrivania. Ma un paio di settimane fa ho deciso finalmente di prenderlo in mano e ho divorato “Disgrace” di J.M.Coetzee in un battibaleno. D’altronde io sono fatta così: quando un libro mi prende non riesco a metterlo giù e per me questo è in assoluto il miglior tipo di libro! Continue reading “Un libro in valigia: “Disgrace” di J.M.Coetzee”

L’incubo spelling

Gli anglosassoni nascono e crescono sguazzando dentro lo spelling della loro lingua, con gare, test e una vita intera per acquisire velocità e precisione. Da noi, in Italia, tutta questa fobia per lo spelling non avrebbe senso (passato i dettati di scrittura delle elementari), si scrive come si pronuncia e si pronuncia come si scrive. E così mi sono trovata di colpo immersa e sommersa, alla veneranda età di 30 anni, da questo mondo dove ancora annaspo e a tratti affogo. Continue reading “L’incubo spelling”

Capisci di lavorare in una non profit

Ho lavorato nel settore privato e nel pubblico, ho lavorato per piccole imprese a conduzione famigliare e grosse aziende internazionali. E ora posso dire di aver provato l’ebbrezza di lavorare anche per una non-profit! O meglio due! Sia AFS che MSF infatti sono due organizzazioni non a scopo di lucro e dopo più di un anno di lavoro in questo particolare tipo di compagnia ecco cosa ho imparato. Continue reading “Capisci di lavorare in una non profit”