#ABitofMeIsThere – I miei 5 luoghi del cuore

Se mi seguite da un po’, o anche solo se avete letto la mia presentazione, saprete che la vita mi ha portato qua e là in giro per il mondo, prima di farmi arenare in Australia. Ho sempre avuto una passione per i viaggi e vivo ogni nuovo viaggio, per quanto lungo o corto, con tutta me stessa. Spesso mi innamoro di luoghi e città che visito, spesso sogno di tornarci e a volte fantastico di poterci vivere. Ma ci sono alcuni posti più speciali di altri, luoghi che hanno lasciato un segno. Per cui colgo al volo la possibilità offerta dalla mia amica Agnese del blog I’ll B right back per parlarvi ogni dei miei 5 luoghi del cuore. Continue reading “#ABitofMeIsThere – I miei 5 luoghi del cuore”

Curiosità & perplessità #5

Eccomi ritornata con questa rubrica sulle stranezze che questo paese mi regala ogni giorno. Ci ho messo un po’ per trovare abbastanza curiosità e perplessità da raccontarvi, e non perché queste non ci siano…. quanto piuttosto perché ormai a tutto questo mi sono (quasi del tutto) abituata. Quello che inizialmente mi sembrava strano e mi lasciava perplessa, ora mi risulta (quasi del tutto) normale tanto da non farci più caso. Continue reading “Curiosità & perplessità #5”

In Via dei Matti numero zero 2.0

A parte alcune brevi parentesi in America e Adelaide, ho passato tutta la mia vita in appartamento, con vicini sopra, sotto e accanto. Per fortuna, la mia famiglia non ha quasi mai avuto problemi con i nostri vicini, che si sono (quasi) sempre dimostrati rispettosi quanto lo siamo stati noi. Ovvio, l’eccezione c’è sempre ei vicini matti sono ovunque: c’è il vicino sempre arrabbiato, quello che si lamenta troppo, quello che parcheggia sempre dove non dovrebbe e quello che fa troppo rumore la sera. Ma tutte queste sono cose normali nel vicinato.  Continue reading “In Via dei Matti numero zero 2.0”

Di traumi rimossi e pericoli scampati

Un tweet dell’attrice Alyssa Milano di qualche giorno fa che invitava a condividere episodi di molestia e violenza sessuale ha dato il via a un numero impressionante di messaggi caratterizzati dall’hastag #metoo. L’invito dell’attrice e di tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa è di condividere la propria storia di violenza per far capire la portata di questo terribile fenomeno e dare finalmente voce alle tante, troppe storie non raccontate. Continue reading “Di traumi rimossi e pericoli scampati”

Gli australiani ti guarderanno male se…

Immaginate di essere arrivati in Australia per una vacanza o di esservi da poco trasferiti Down Under. Nella vostra quotidianità vi comportate come avete sempre fatto, come è normale nella vostra famiglia, in Italia o ovunque voi siate cresciuti. Osservate gli autoctoni agire forse in modo diverso, forse in modo strano o bizzarro. Non capite il perché di certi atteggiamenti. E poi vi rendete conto che i locali vi guardano in modo altrettanto sorpreso. Perché?  Continue reading “Gli australiani ti guarderanno male se…”

Quando chiedere scusa non basta

Da bambini i grandi ci insegnano l’importanza di chiedere scusa e mostrare rimorso per un torto fatto. Nella maggior parte dei casi ci insegnano che questo basta per fare ammenda ed essere perdonati. D’altronde, non è questo uno dei principi fondamentali della nostra religione? Pecca, confessa e sei perdonato. Poi cresciamo e ci rendiamo conto che la realtà è spesso ben diversa e a volte chiedere scusa e mostrare rimorso non basta. Continue reading “Quando chiedere scusa non basta”

Un libro in valigia: “Diventare sorelle a Teheran” di Massimo Paradiso

Per molti leggere è una fuga dalla realtà, una distrazione dai problemi quotidiani; per altri la lettura è un viaggio complesso verso terre lontane, culture distanti e paesaggi sconosciuti. E poi c’è chi legge per capire, per approfondire, per migliorare la propria comprensione del mondo. Io ammetto umilmente di rientrare più nelle prime due categorie che nella terza, salvo quando proprio non sia un libro in particolare a inspirarmi. E con “Diventare sorelle a Teheran” di Massimo Paradiso è stato così. Continue reading “Un libro in valigia: “Diventare sorelle a Teheran” di Massimo Paradiso”

A volte manchi da togliere il fiato

Dopo 12 anni senza te al mio fianco mi sono ormai tristemente abituata alla tua assenza, alla tua voce che ritrovo solo in qualche vecchio filmino e al tuo volto che si affievolisce nella mia memoria senza che io me ne renda conto. Non ti cerco più al mio arrivo in aeroporto, non mi aspetto più la tua chiamata la domenica sera, e quando parlo dei “miei” so che mi riferisco solo a mia mamma. Eppure, ogni tanto, quando meno me lo aspetto, ecco che mi ritorni in mente all’improvviso e la tua mancanza diventa talmente forte da togliermi il fiato.   Continue reading “A volte manchi da togliere il fiato”

Buon primo compleanno, baby Di

Per nove lunghi mesi ti abbiamo aspettato con ansia e trepidazione – tu, la prima bebè della nuova generazione, capostipite della famiglia che verrà -, per troppo poco ti ho potuto parlare ed accarezzare attraverso la pancia la della tua mamma e poi eccoti, in un attimo durato ore, nelle braccia di chi ti amava già da prima ancora che tu ci fossi. Sembra impossibile che solo un anno fa entrassi nella nostra famiglia e nelle nostre vite; sembra inconcepibile ora pensare a un tempo in cui tu non ci fossi. Eppure è così, è solo oggi il tuo primo compleanno! Continue reading “Buon primo compleanno, baby Di”

Saper dire di no… a cuor leggero

Un paio d’anni fa ho scoperto l’esistenza di Graduate Programs offerti da (quasi) tutti i dipartimenti sia del governo federale che dei singoli governi statali dell’Australia ai neolaureati, ed entrare in uno di questi programmi è diventata più o meno la mia ossessione da quel momento. Tanto da influenzare non solo le mie scelte professionali, ma anche quelle private – e in particolare la mia decisione di prendere la cittadinanza australiana, dato che il primo requisito per poter far domanda era possedere appunto tale cittadinanza. Continue reading “Saper dire di no… a cuor leggero”